Nuovi dati faunistici e tassonomici su Aleocharinae delle tribù Lomechusini, Hoplandriini, Oxypodini e Aleocharini del Sudamerica (Coleoptera, Staphylinidae) Author Pace, Roberto text Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 2009 2009-07-15 59 1 133 173 https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1743 journal article 6463 10.21248/contrib.entomol.59.1.133-173 6375cc5c-ff07-40a5-bc53-68d06da2fc9f 0005-805X 4752253 Orphnebius satan n. sp. ( Figg. 3-6 ) Materiale tipico: Holotypus , Peru , Umg. Tarapoto, leg. H. Franz ( NHMW ) . Descrizione: Lunghezza 2,1 mm . Corpo lucido e bruno-rossiccio; antenne bruno-rossicce con apice distale dell’undicesimo antennomero giallo-bruno; zampe gialle con femori rossicci. Punteggiatura visibile solo sulle tempie, quella del pronoto assente. Granulosità delle elitre molto superficiale. Corpo senza reticolazione. Primo urotergo libero del maschio prolungato in due spine divergenti all’indietro. Edeago figg. 4-5, sesto urotergo libero del maschio fig. 6. Comparazioni: La nuova specie è differente da O. pungitius SOLSKY, 1875 , pure del Perù , per il pronoto poco trasverso e senza impressioni anteriori (pronoto molto trasverso e con solchi o impressioni tortuose in pungitius ) e per i caratteri sessuali secondari dell’addome completamente differenti (vedi in SOLSKY, 1875 tavola I, fig. 2). Etimologia: La nuova specie prende nome dal demonio «Satana» a motivo della forca a due denti del primo urotergo libero del maschio.